Le terapie ablative ecoguidate dei tumori del fegato
Cos’è
la laserterapia?
La laser terapia interstiziale induce la necrosi delle lesioni tumorali mediante
l’azione di un laser che produce luce con una lunghezza d’onda nelle frquenze
dell’infrarosso (Nd:YAG), veicolata da sottili (300 mm
di diametro) fibre ottiche. La luce laser provoca la necrosi termica coagulativa
mediante il suo assorbimento nel tessuto.
Come si
svolge il trattamento?
Dopo un’anestesia
locale, e sotto sedazione generale, vengono introdotti all’interno della lesione
da trattare sotto guida ecografica un numero variabile di aghi sottili (da
1 a 4), all’interno dei quali vengono posizionate le sottili fibre ottiche
che veicolano la luce laser; viene quindi emesso dal generatore il raggio
laser che viene convogliato nella lesione dalle singole fibre; il trattamento
viene suddiviso in due fasi di circa 6 minuti ciascuno, durante il quale le
fibre vengono posizionate in aree diverse della lesione da trattare allo scopo
di aumentare le dimensioni del volume di necrosi.

Ecografia
Interventistica terapeutica
