| Definizione
Si tratta della lesione focale benigna epatica di più frequente
riscontro, grazie anche alla diffusione dell'esame ecografico
addominale, nel quale viene spesso rilevato come reperto occasionale.
Tale lesione, che può essere congenita, non degenera mai
in neoplasia maligna.
L’angioma è una neoformazione vascolare costituita
da lacune vasali rivestite da endotelio con tessuto connettivo
interposto. Si possono associare fenomeni di emorragia o calcificazioni,
e gli spazi vascolari possono presentare trombosi all'interno.
Tale lesione può presentare dimensioni estrememamente variabili
(da pochi mm a diversi cm), e può essere singola o multipla.
Sintomi
Come già riportato, nella maggior parte dei casi, l’angioma
è completamente asintomatico e viene evidenziato nel corso
di un esame ecografico di screening o effettuato per altra patologia;
in alcuni casi, in particolare nel caso di angiomi di grandi dimensioni,
o sottocapsulari, il Paziente può presentare sintomi aspecifici
quali senso di peso addominale, dolore, dispepsia.
Diagnosi
La diagnostica degli angiomi si basa essenzialmente sull’ecografia;
metodiche quali TC, RM, scintigrafia con emazie marcate, angiografia,
vengono utilizzate per la conferma diagnostica in casi “atipici”.
• Ecografia: l'angioma si presenta, tipicamente,
come una formazione iperecogena a margini netti nel contesto del
parenchima epatico. In alcuni casi particolari, l’angioma
può presentarsi come un’area ipoecogena o disomogenea
(angioma atipico).
• Ecografia con mezzo di contrasto: la lesione
si presenta omogeneamente iperecogena, con progressione centripeta.
• TC con mezzo di contrasto: l’angioma capta
selettivamente e progressivamente il mezzo di contrasto, dalla
periferia al centro.
• RM: l’angioma appare iperintenso nelle
immagini ottenute nelle sequenze T2.
• Scintigrafia con emazie marcate: l’angioma
capta selettivamente l’isotopo radiomercato in fase tardiva,
con picco fra 30' e 50'.
• Angiografia: viene eseguita quasi esclusivamente
nei pazienti candidati ad un trattamento chirurgico e mostra l'angioma
come lesione ipervascolarizzata.
Terapia
Normalmente, l'angioma epatico non necessita di alcuna terapia.
In assenza di sintomi di rilievo è consigliabile un follow-up
ecografico annuale
Nel caso di accertato e documentato accrescimento volumetrico
dell’angioma, o in presenza di sintomatologia sicuramente
correlata ad esso, può essere indicata la terapia chirurgica
resettiva.
Solo in casi eccezionali, nei quali l’angioma si accresce
fino a sostituire tutto il fegato fino a determinare sintomi da
insufficienza epatica, può essere indicato il trapianto
di fegato. |